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lunedì 24 maggio 2010

LXXXII - Da Limone al Marmorera e Gran Cros

Cima Marmorera - 1860 m.


Lasciata l'auto in via Almellina, dove termina l'asfalto, imbocchiamo la carrareccia che porta a Capanna Chiara e dopo aver superato i Casali Barat (1.091 m.), seguendo le indicazioni "Capanna Chiara - Maire Gavel" scegliamo il sentiero che, a tratti dolcemente e a tratti in ripidi tornanti, risale nel bosco serpeggiando i tra faggi e betulle. Raggiunta Maire Gavel (1400 m. - 45 minuti) e ripresa la carrareccia originaria che conduce nell'erbosa conca del Cros, percorriamo la vecchia traccia dello skilift Topolino che sale verso il Monte Jurin. Giunti alla palina indicatrice (spesso atterrata dalle valanghe) seguiamo il sentiero che sulla sinistra conduce verso la pista del  Marmorera. Qui giunti dovremmo trovare una mulattiera che, secondo la guida dei sentieri, "con ripidi tornanti porta alla cima", ma l'abbondante innevamento ci suggerisce di seguire il tracciato dello skilift "nuovo" che sale ripido al margine del bosco. Una volta giunti sulla cima (1820 m. - 1 h e 15 min), scattate le foto di rito (peccato per le troppe nuvole, il panorama è mozzafiato) decidiamo di esplorare la mulattiera che, attraversando in leggera discesa tra distese di primule e soldanelle, conduce al vecchio skilift Marmorera (sono vecchi tutti e due, ma questo lo è di più).  Lasciandoci alle spalle la ferraglia dei vecchi pali, cerchiamo con lo sguardo le tracce della  vecchia cava da cui fu estratto il marmo per le colonne della Chiesa Parrocchiale. Certo è che  gli antichi limonesi hanno lasciato alla montagna meno ferite di quanto abbiano fatto le ultime generazioni.  Attraversando il piccolo nevaio ai piedi delle rocce, ci dirigiamo a est verso il gran Cros (30 minuti). Qui pranziamo ai piedi dell'immensa croce di neve che da sempre indica ai limonesi la fine dell'inverno e l'inizio della stagione degli orti. Per il ritorno seguiamo le tacche rosse sulle pietre e quando le vediamo perdersi nella neve, decidiamo di scendere al dritto tra la ghiaia fino a ritrovare la mulattiera percorsa al mattino. Un ultimo sguardo alle rocce del Cros e il pensiero è già alla Cima Fascia... altre gambe, altro passo, altro fiato. Sperando che la neve decida di sciogliersi  e il tempo la smetta coi capricci di primavera.


 Colle della Boaria, Perla e Valletta da cima Marmorera

 'L Crest con il palo di ritorno del Marmorera "nuovo"

 I pali del Marmorera "vecchio"

Soldanella Alpina L.

La croce
Immagini @cielomiomarito

venerdì 4 dicembre 2009

XXIV - La Budatta

Roma, 3 dic. - (Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha deciso che inviera' mille nostri soldati in Afghanistan nell'arco temporale di 14 mesi a partire dal prossimo gennaio. Ad annunciarlo e' il ministro della Difesa Ignazio La Russa in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.



LA BUDATTA

I m’an cüntâ ina storia da pè al feuch,
i cünta che la vita l'è in bel dzeuch,
i cünta che la gara i g’è finiija:
gargè tuta la dzant ch’i piura e i cryia.

Ij s’è vistija la storia d'la lüvrayia,
pour dir che l’ommi al viu pr'ina sua idayia.
Teu ausi g’euĉ e vayiu scu in-a-speĉ,
le idaije i sarvu, gi sau sun tantu meĉ.

La g’é calâ ina bumba sal ciuchèr!
L’è nint lu nostri, gargianse nint a-rèr.
Lu nostri al sona ancâra la budatta
la yè tut tranquil, da le Bâlme è la Valatta.

E üra che la storia i g’é finiya,
campanse tüts ansem ant' la lisciya,
pol dunârse che gi usell chi volu ant l’âria,
i santu nint lu mund cun la sua fiâira

A. Bottero - 17 gennaio 1991

Prima guerra del Golfo





Mi hanno raccontato una storia accanto al fuoco, racconta che la vita è un gran bel gioco, racconta che la guerra è finita: guardate la tutta la gente che piange e grida. La storia ha indossato la livrea, per dire che l'uomo vive per la propria idea. Tu sollevi gli occhi e vedo come in uno specchio: le idee sono utili, ma i soldi molto meglio. È caduta una bomba sul campanile! Non è il nostro, non voltiamoci a guardare. Il nostro suona ancora la budatta¹, è tutto tranquillo, dalle Balme alla Valletta. E adesso che la storia è finita, buttiamoci tutti nella lisciva, può darsi che gli uccelli nell'aria, non sentano il fetore del mondo.

¹ Campane a festa

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